Fabrizio Frizzi resta il simbolo del garbo in televisione
L’indagine non si è però limitata a stabilire quali siano i conduttori più apprezzati oggi. Un’altra parte della ricerca ha riguardato il modo di comunicare in televisione, alla radio e nei podcast e l’influenza che i toni utilizzati dai personaggi pubblici possono avere nella vita quotidiana.
Secondo i dati riportati, il 64% degli italiani ritiene che le modalità comunicative aggressive abbiano una forte influenza sui comportamenti quotidiani, assegnando a questo aspetto un voto medio di 8,1 su 10. Parallelamente, il confronto moderato ed equilibrato viene considerato capace di migliorare i rapporti umani.
Quando agli intervistati è stato chiesto quale volto rappresentasse maggiormente il garbo e la gentilezza in televisione, il nome più citato è stato quello di Fabrizio Frizzi. Il conduttore, scomparso nel 2018, è stato indicato dal 42% del campione. Al secondo posto si è piazzato Corrado, con il 24%, mentre il terzo nome è quello di Raimondo Vianello, votato dal 20%.

La televisione che piace al pubblico
Secondo Filippo Poletti, i risultati mostrano l’apprezzamento per una televisione capace di intrattenere mantenendo allo stesso tempo una relazione rispettosa con il pubblico. I conduttori presenti nella classifica appartengono a generazioni e percorsi differenti, ma l’indagine evidenzia un elemento comune legato alla capacità di creare un rapporto con chi li segue.
E proprio osservando la top 10 dei conduttori più amati emerge un altro dato: nessuno dei dieci nomi presenti nella graduatoria viene descritto dalla ricerca come particolarmente incline allo scontro ruvido. Il risultato si inserisce quindi nel quadro più ampio delineato dall’indagine, secondo cui una parte consistente del pubblico continua ad apprezzare toni pacati, misura, garbo ed educazione quando guarda e ascolta i propri protagonisti della comunicazione.
