I tre fratelli resteranno insieme: le soluzioni allo studio per l’accoglienza
Nella stessa comunicazione, la garante ha indicato che non è prevista la separazione tra i fratelli, precisando anche la disponibilità di soluzioni di accoglienza.
“È inoltre opportuno precisare – continua la Garante – che i tre bambini non saranno separati tra loro. Non è corretto affermare che non esistano strutture disponibili ad accoglierli.”
Secondo quanto riferito nella nota, le istituzioni competenti starebbero valutando diverse opzioni, compresa l’eventualità che i minori rimangano nella struttura che li ospita attualmente, con l’obiettivo di evitare ulteriori conseguenze sul piano emotivo e relazionale.
Il sit-in e l’episodio segnalato dalla struttura: “un fatto inaccettabile”
De Febis ha inoltre richiamato l’attenzione sul fatto che nelle comunità sono presenti anche altri minori, rispetto ai quali deve essere garantita la stessa tutela.
“Va tuttavia ricordato che nelle comunità sono presenti anche altri minori, la cui tutela deve essere garantita.”
Nel comunicato viene riportata anche una segnalazione relativa a un episodio avvenuto durante un sit-in. “I responsabili della struttura mi hanno inoltre rappresentato un episodio grave avvenuto sabato scorso: mentre si svolgeva un sit-in all’esterno, una minorenne ospite della comunità è stata pesantemente offesa perché scambiata per un’operatrice. Si tratta di un fatto inaccettabile”.
Appello della garante: rispetto e responsabilità verso tutti i minori
In chiusura, la garante ha rivolto un invito al rispetto nei confronti di tutti i minori presenti nella struttura. “Rivolgo pertanto un appello al massimo rispetto per tutti i minori presenti nella struttura e per le loro vite.”
“Come Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo sto seguendo personalmente la vicenda e adotterò, nell’esercizio delle mie funzioni, tutti i provvedimenti necessari a tutela dei diritti dei minori coinvolti”. La nota ribadisce quindi che il tema prioritario, nel caso della famiglia nel bosco, resta la protezione dei bambini.