Silvia Salis tra accuse dell’opposizione e difesa del Pd: la sfida del consenso
A mettere nel mirino la sindaca è soprattutto il centrodestra. Pietro Piciocchi, ex candidato sindaco alle elezioni comunali, ha accusato Salis di essere troppo concentrata sulla dimensione nazionale della politica, sostenendo che il suo futuro potrebbe essere più legato ai palazzi romani che alla gestione quotidiana di Palazzo Tursi.
Le critiche si sono intrecciate anche con le discussioni sulle sue prospettive politiche nazionali, dopo un’intervista a Bloomberg nella quale Salis non avrebbe escluso una possibile futura sfida elettorale contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
A difendere l’operato della sindaca è invece il consigliere regionale del Pd Andrea Orlando, secondo cui Salis avrebbe ereditato una situazione amministrativa complessa e avrebbe comunque avuto il merito di riportare Genova al centro dell’attenzione nazionale.
Resta così aperto il confronto sul ruolo della comunicazione nella politica contemporanea. Salis ha costruito in poco tempo una forte presenza pubblica, tra eventi, social e iniziative cittadine. Ora la partita più delicata riguarda la capacità di trasformare quella popolarità in risultati percepiti concretamente dai genovesi.