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“Ladra di bambini, fermatela”. Terrore in Italia, una città intera nell’incubo

Gli episodi precedenti in via Legnani e piazza Repubblica

Nei giorni precedenti, la quarantenne era stata fermata in via Legnani, dove si sarebbe avvicinata a due donne che passeggiavano con tre bambini. Stando alle ricostruzioni, avrebbe tentato di prendere per mano i minori, suscitando l’immediata reazione delle madri.

La donna avrebbe quindi iniziato a urlare, rivolgendosi alle due genitrici con l’accusa di essere «pessime madri» e affermando che non sarebbero state capaci di controllare i figli. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e il personale del 118.

Un fatto con caratteristiche simili sarebbe stato segnalato in precedenza anche in piazza Repubblica. In quell’occasione, secondo le informazioni raccolte, la donna avrebbe cercato di allontanare alcuni bambini dai loro genitori, con un nuovo intervento delle forze dell’ordine.

Valutazione psichiatrica e dimissioni dall’ospedale

Dopo l’intervento di domenica sera, la donna è stata accompagnata all’ospedale di Circolo e sottoposta a una valutazione psichiatrica. Al termine degli accertamenti, i sanitari non hanno disposto un trattamento sanitario obbligatorio e la quarantenne è stata dimessa.

La procedura sanitaria non ha comunque chiuso l’attenzione sul caso. Dopo quanto avvenuto davanti alla scuola di Avigno, le autorità stanno valutando eventuali misure per ridurre il rischio di ulteriori situazioni di tensione nei luoghi frequentati da bambini e famiglie.

Preoccupazione tra le famiglie di Varese

La ripetizione degli episodi sta alimentando la preoccupazione a Varese, soprattutto tra i genitori. Molte famiglie chiedono maggiori garanzie e interventi di prevenzione nelle zone più frequentate da minori.

Intanto proseguono le verifiche sulle diverse segnalazioni, per accertare se gli episodi avvenuti in città possano essere ricondotti alla medesima persona. La situazione resta sotto osservazione da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

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