Riunione urgente sulla sicurezza
Secondo quanto riferito dai media israeliani, il primo ministro Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato una riunione urgente per affrontare l’allarme legato al volo.
Per alcuni momenti, dunque, il caso è apparso particolarmente serio. Il codice 7500, infatti, non è un normale messaggio di emergenza: la sua trasmissione è collegata proprio a situazioni nelle quali si teme che un aereo sia stato oggetto di un dirottamento o di un’interferenza illecita.
Poi, però, lo scenario è cambiato rapidamente.

L’aereo atterra in Arabia Saudita
Il volo Flydubai non è arrivato a Tel Aviv. Il velivolo è invece atterrato in Arabia Saudita, all’aeroporto di Tabuk, facendo rientrare progressivamente l’allarme.
Secondo quanto riferito da Ynet e dal Times of Israel, che citano fonti della sicurezza israeliana, il codice relativo al possibile dirottamento sarebbe stato attivato a seguito di una lite tra i due piloti. Non si sarebbe quindi trattato di un vero dirottamento dell’aereo.
La vicenda avrebbe avuto origine proprio all’interno della cabina di pilotaggio, dove sarebbe scoppiato un alterco tra i membri dell’equipaggio. Un episodio che avrebbe portato alla trasmissione del codice 7500 e, di conseguenza, all’attivazione delle procedure di sicurezza.
Pilota russo e copilota ucraino
Un ulteriore dettaglio è stato riportato dall’emittente israeliana Channel 12. Secondo la ricostruzione dell’emittente, il comandante del volo sarebbe russo, mentre il copilota sarebbe ucraino.
L’aereo, con circa 150 persone a bordo secondo Ynet, è quindi arrivato sano e salvo a Tabuk, mentre l’allarme per un possibile dirottamento è progressivamente rientrato. Quello che inizialmente aveva assunto i contorni di una grave emergenza in volo si è così trasformato in un episodio legato a una lite tra i componenti dell’equipaggio.
