L’impegno culturale e il lavoro sul territorio
Lontano dai riflettori nazionali, La Marca aveva continuato a dedicarsi alla cultura con passione. Aveva preso parte a iniziative promosse da associazioni come il Centro Poesia Marche e la Fidapa, mettendo a disposizione la sua voce e la sua esperienza nella lettura e interpretazione di testi.
Il suo contributo è stato particolarmente apprezzato nell’ambito di progetti teatrali e letterari locali, dove ha continuato a esprimere il proprio talento anche in una fase più difficile della carriera.

Il ricordo di chi lo ha conosciuto
La notizia della sua morte ha suscitato reazioni immediate tra colleghi, amici e operatori culturali. La giornalista Pina Traini ha ricordato l’attore come “un degno erede di una famiglia unica, per qualità artistiche e umane”.
Anche la poetessa Franca Maroni ha sottolineato le sue qualità professionali e umane, definendolo un artista disponibile, colto e meritevole di maggiore riconoscimento nel panorama teatrale.
L’ultimo saluto ad Ascoli
I funerali si svolgeranno ad Ascoli Piceno, nella chiesa di San Giacomo della Marca, nel quartiere Borgo Solestà. Un momento che riunirà la comunità locale e chi ha condiviso con lui esperienze artistiche e personali.
La sua scomparsa arriva in un momento già segnato dal dolore per la perdita del fratello, chiudendo un capitolo importante del teatro legato a una famiglia che ha lasciato un segno significativo nella tradizione culturale italiana.