Il ritrovamento dei corpi nella villa di via Imperiale
L’allarme è scattato giovedì 17 ottobre, attorno alle 19.30, dopo la segnalazione di una vicina. La donna si sarebbe insospettita perché Vincenza Giannini e Pier Ferdinando Casari non venivano visti all’esterno da circa due giorni.
All’arrivo dei soccorritori e delle volanti, all’interno dell’abitazione sarebbe stata scoperta una scena molto grave: i corpi delle vittime erano sfigurati, decapitati e legati. Gli esami disposti dagli inquirenti dovranno definire ogni dettaglio, compresa l’esatta collocazione temporale del delitto.
Aggiornamento sul duplice omicidio di Mirandola
La Squadra Mobile e la Procura proseguono il lavoro nell’abitazione di via Imperiale. Al centro degli accertamenti ci sono i reperti raccolti sul posto, le dichiarazioni delle persone informate sui fatti e la ricostruzione dei rapporti all’interno del nucleo familiare.
A Mirandola resta il cordoglio per Vincenza Giannini e Pier Ferdinando Casari, descritti da chi li conosceva come due persone tranquille e stimate. L’indagine è ancora in corso e sarà necessario attendere gli esiti delle verifiche per chiarire definitivamente tutti gli aspetti della tragica vicenda.
