La sorella è l’unica persona al suo fianco
In questa fase particolarmente delicata, la sorella di Osvaldo continua a seguirlo da vicino. È stata lei a intervenire dopo averlo trovato in casa e ad accompagnarlo durante il percorso che lo ha portato al ricovero.
Durante la degenza in terapia intensiva sarebbe inoltre l’unica persona autorizzata a restargli accanto. Per il momento, quindi, le informazioni sulle sue condizioni arrivano soprattutto attraverso le persone vicine all’ex calciatore e le ricostruzioni della stampa argentina, mentre si attendono comunicazioni ufficiali da parte dei sanitari.

Dalla carriera nel calcio alla musica
Daniel Osvaldo è nato in Argentina e ha vestito la maglia della nazionale italiana. Nel corso della sua carriera da attaccante ha giocato per diverse squadre, tra cui Huracán, Fiorentina, Roma, Juventus, Inter, Boca Juniors, Banfield e Porto.
Dopo una carriera caratterizzata da numerose esperienze tra Italia e Argentina, Osvaldo ha deciso di lasciare il calcio professionistico. Il ritiro è arrivato nel luglio 2020, quando giocava nel Talleres. Successivamente ha intrapreso un percorso diverso, dedicandosi alla musica e diventando cantante di una band rock.
Le difficoltà raccontate pubblicamente
Negli ultimi anni Osvaldo ha parlato pubblicamente anche delle proprie difficoltà personali. La sua vita è stata segnata da problemi legati alla dipendenza da sostanze e da alcune ricadute, l’ultima delle quali era stata raccontata all’inizio del 2025.
In passato l’ex calciatore aveva inoltre raccontato in prima persona la propria situazione, parlando della lotta contro depressione, alcol e droga. Le sue dichiarazioni avevano riportato l’attenzione sulle difficoltà vissute dopo la fine della carriera sportiva.
Ora, mentre Osvaldo resta ricoverato in terapia intensiva, l’attenzione è concentrata sulle sue condizioni di salute e sull’evoluzione del quadro clinico dopo l’intervento. Per conoscere l’esito del ricovero sarà necessario attendere eventuali comunicazioni ufficiali dei medici.
