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“L’ha mangiato, poi…”. Disgrazia sulla spiaggia italiana, soccorsi precipitati. Troppo giovane

Spiaggia di Carbonifera a Piombino, luogo dell'intervento dei soccorsi

Una mattinata di mare si è trasformata in emergenza in pochi istanti sulla spiaggia di Carbonifera, nel comune di Piombino. Una donna di 37 anni, originaria di Torino, è stata soccorsa dopo un grave episodio di soffocamento ed è ora ricoverata in condizioni estremamente critiche all’ospedale di Grosseto.

L’episodio è avvenuto nella giornata di lunedì 16 giugno, poco dopo le 10:30, all’interno dell’area dello stabilimento collegato al camping Pappasole. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, la donna stava mangiando un trancio di pizza quando un boccone le è andato di traverso, bloccando le vie aeree.

In pochi secondi la situazione è precipitata davanti ai presenti: l’ostruzione avrebbe impedito la respirazione, provocando un rapido peggioramento delle condizioni della 37enne fino alla perdita di coscienza. La scena ha attirato l’attenzione di bagnanti e personale della struttura, con l’immediata richiesta di aiuto.

È stato dato l’allarme e sul posto si è attivata una prima catena di interventi, mentre venivano allertati i soccorsi sanitari. La priorità è stata liberare le vie respiratorie e mantenere le funzioni vitali in attesa dei mezzi di emergenza.

I bagnini e il personale sanitario in spiaggia

I primi a intervenire sarebbero stati i bagnini presenti in spiaggia. Con loro, secondo quanto emerso, anche un medico e un’infermiera che si trovavano casualmente in zona avrebbero prestato supporto nelle manovre iniziali. In questi casi, ogni minuto può essere decisivo.

Il personale ha tentato la manovra di Heimlich, tecnica impiegata per rimuovere un corpo estraneo dalle vie aeree in caso di soffocamento. Nonostante i tentativi, la donna avrebbe perso conoscenza e sarebbe andata in arresto cardiaco, rendendo necessario avviare le procedure di rianimazione cardiopolmonare.

Nel frattempo è arrivata l’ambulanza della Croce Rossa di Venturina Terme. Valutata la gravità del quadro clinico, la centrale operativa del 118 ha disposto l’attivazione del mezzo aereo per un trasferimento più rapido verso una struttura attrezzata per la terapia intensiva.

L’arrivo dell’elisoccorso Pegaso e il trasferimento a Grosseto

Da Grosseto è stato fatto decollare l’elicottero Pegaso. L’equipe sanitaria, secondo quanto riferito, è stata calata sulla spiaggia con l’ausilio del verricello, una procedura utilizzata quando l’atterraggio non è possibile o non è sicuro in prossimità del luogo dell’intervento.

Una volta completate le operazioni per ripristinare la pervietà delle vie respiratorie, i soccorritori hanno proseguito con le manovre rianimatorie e con l’assistenza avanzata sul posto, fino alla stabilizzazione dei parametri. Solo dopo, la donna è stata predisposta per il trasporto in ospedale.

La 37enne è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Misericordia di Grosseto ed è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono state definite molto gravi e la prognosi risulta riservata.

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