Chi è Markwayne Mullin, il successore indicato da Trump
Nell’annuncio, Trump ha descritto Markwayne Mullin come un sostenitore dell’agenda “America First”, richiamando la sua esperienza politica tra Camera dei Rappresentanti e Senato.
È stato inoltre evidenziato un elemento del profilo personale del senatore: Mullin è stato un combattente professionista di arti marziali miste ed è anche l’unico nativo americano attualmente presente al Senato.

Le criticità emerse: audizione al Senato e contestazioni sulla leadership
Secondo indiscrezioni riportate da Washington, la decisione di rimuovere Kristi Noem sarebbe maturata dopo la sua audizione davanti alla Commissione Giustizia del Senato. La seduta avrebbe generato critiche bipartisan sulla gestione del Dipartimento.
Tra i punti che avrebbero pesato nei rapporti con la Casa Bianca, viene citato anche lo stanziamento di 200 milioni di dollari per una campagna pubblicitaria in cui Noem invitava gli immigrati irregolari presenti negli Stati Uniti ad autoespellersi.
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Polemiche e comunicazione: le contestazioni su foto e dichiarazioni
Kristi Noem era stata oggetto di polemiche sin dai primi mesi di incarico, anche per alcune foto scattate durante operazioni contro l’immigrazione irregolare e per dichiarazioni controverse legate a episodi di violenza a Minneapolis.
La rimozione viene descritta come la seconda uscita di alto profilo dall’amministrazione Trump in questo mandato, dopo l’allontanamento del miliardario Elon Musk, che guidava il dipartimento federale incaricato di ridurre la burocrazia statale.