Sanremo 2026, il tributo di Achille Lauro sul palco dell’Ariston
Erica Didone ha seguito la serata da Milano, guardando il Festival in televisione. Nel corso della seconda serata, Carlo Conti ha introdotto il momento con le parole “Affinché queste tragedie non accadano più”.
Achille Lauro si è presentato in total white, accompagnato dal soprano Valentina Gargano e da un coro di venti elementi. La scenografia, con un fondale segnato dal fumo, ha richiamato visivamente l’incendio. L’esibizione è stata accolta da una standing ovation e, al termine, l’artista ha dichiarato: “Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita. Se questa cosa può aver confortato anche solo una persona, per noi era un dovere”.

La canzone “Perdutamente” e il legame con Achille Barosi
Secondo quanto riportato da Erica Didone, il brano scelto per l’omaggio, Perdutamente, ha un significato diretto nella sua storia familiare. La donna ha spiegato che si tratta della canzone cantata un mese prima davanti al feretro del figlio, durante i funerali nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.
Nel suo racconto, ha descritto il valore del brano nella quotidianità condivisa con il figlio: “La cantavamo in macchina io e mio figlio. Rappresenta i nostri momenti felici”, ha detto. E ancora: “È una canzone che parla di attimi che possono sparire, e noi quegli attimi li vivevamo così, cantando. Rivedo la felicità: noi che cantiamo mentre io guido, lui accanto, Cioccolata sul sedile”.


La passione per la musica raccontata dalla madre
Nel ricordo condiviso, Achille Barosi non suonava strumenti musicali, ma viveva la musica come parte della sua routine. Erica Didone ha riferito che la passione era comune in famiglia e che il ragazzo ascoltava generi differenti, senza particolari preferenze o barriere.
Nel suo racconto, ha ricordato anche le abitudini domestiche legate all’ascolto dei cd e i riferimenti ad artisti diversi, da Adriano Celentano ad Achille Lauro.
Il ringraziamento di Erica Didone e i nomi degli altri giovani italiani
Dopo l’esibizione, Erica Didone ha espresso gratitudine per la scelta dell’artista di dedicare un momento del Festival alla tragedia. Nell’intervista ha dichiarato: “Fa onore a Lauro. Non era dovuto, è una scelta che dimostra sensibilità. Lo ringrazio infinitamente, io e tutti gli altri genitori”.
Il ringraziamento è stato esteso anche alle altre famiglie italiane colpite: Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini, Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti e Sofia Prosperi. Il tributo, andato in onda in prima serata, ha portato il ricordo delle vittime di Crans-Montana al centro di uno degli eventi televisivi più seguiti dell’anno.