Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Lo faremo”: Meloni, il messaggio a Trump che toglie ogni dubbio

Meloni Zelensky, la risposta italiana tra diplomazia e strategia

A Roma, però, la linea resta diversa. Nessuna replica frontale, nessuno scontro diretto. Meloni sceglie la strada della cautela, rispondendo indirettamente e mantenendo il baricentro sulla diplomazia. Lo fa al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante un incontro che assume un valore politico preciso.

«L’Italia è, voglio ribadirlo, pronta a fare la sua parte», afferma la premier, replicando implicitamente alle accuse americane. Il riferimento è chiaro: Roma non si è tirata indietro, ma agisce entro limiti ben definiti. Meloni ribadisce infatti che è «fondamentale per la nostra sicurezza, oltre che per quella di Israele e dei Paesi del Golfo, che l’Iran non possa dotarsi di armi nucleari», ricordando il ruolo avuto dall’Italia nei colloqui tra Teheran e Washington.

Sul dossier Hormuz, la posizione è altrettanto calibrata: «è fondamentale difendere la libertà di navigazione», ma le condizioni attuali non consentono un intervento diretto. Il sottotesto è evidente: muoversi ora significherebbe esporsi a un coinvolgimento militare.

Nel frattempo, l’Italia rivendica il proprio attivismo internazionale. La visita della premier nei Paesi del Golfo, definita una missione riservata per ragioni di sicurezza, viene letta come un segnale di presenza concreta in uno dei teatri più instabili. E accanto all’Ucraina, Meloni rilancia la centralità dell’alleanza occidentale: «la solidità dell’alleanza euro atlantica» resta un pilastro, perché «un Occidente diviso, un’Europa spaccata sarebbero l’unico vero regalo che potremmo fare a Mosca».

Un messaggio che, pur rivolto formalmente a Kiev, sembra attraversare l’Atlantico. Zelensky, presente accanto a lei, annuisce. E mentre propone un progetto comune di difesa aerea, conferma il ruolo crescente dell’Ucraina nel settore dei droni. L’Italia osserva con interesse, pronta a coinvolgere anche il proprio comparto industriale. In un equilibrio sempre più fragile, ogni parola pesa quanto una decisione.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure