Trasferimento in elicottero verso il Santobono di Napoli
Per ridurre i tempi del trasferimento, il bambino è stato portato a Napoli in elicottero nel corso della serata. Il mezzo è decollato dal campo sportivo Medici di Polla, individuato come punto operativo per consentire il trasporto rapido verso il capoluogo campano.
Il trasferimento in volo ha rappresentato il passaggio successivo alle cure ricevute al Luigi Curto. L’obiettivo era affidare il paziente ai reparti dell’ospedale pediatrico, attrezzati per gestire situazioni cliniche delicate come quella emersa dopo l’incidente domestico.
Condizioni gravi: il bambino resta ricoverato
Una volta arrivato al Santobono, il bambino è stato ricoverato e posto sotto stretta osservazione. Il personale sanitario sta proseguendo con gli accertamenti e con le cure necessarie, mentre resta da valutare l’evoluzione del quadro nelle prossime ore.
Secondo quanto si apprende, l’ingestione del solvente sarebbe avvenuta accidentalmente. La circostanza ha imposto un intervento rapido, proprio per la possibile tossicità della sostanza e per la giovanissima età del paziente.
Al momento l’attenzione resta concentrata sulle condizioni del piccolo e sugli aggiornamenti dei medici. La famiglia vive ore di forte apprensione, in attesa di conoscere l’evoluzione clinica dopo il ricovero nell’ospedale napoletano.
Accertamenti in corso dopo l’incidente domestico
Il caso evidenzia ancora una volta la gravità che può assumere un incidente domestico quando coinvolge sostanze chimiche. Nel frattempo, gli specialisti del Santobono continueranno a monitorare il bambino, valutando la risposta alle terapie e gli eventuali sviluppi del quadro clinico.
Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni. Le prossime comunicazioni sanitarie saranno determinanti per comprendere se il piccolo potrà superare la fase più delicata del ricovero.