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“Lo hanno trovato!”. Emanuela Orlandi, svolta clamorosa nelle indagini: era proprio lì

Emanuela Orlandi e gli altri casi citati: cosa viene verificato nei sotterranei

Il seminterrato e i cunicoli sono stati citati anche in relazione a persone scomparse, tra cui il giudice Paolo Adinolfi, di cui non si hanno notizie dal luglio 1994, e alla scomparsa di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana sparita nel 1983. Secondo quanto riportato, collaboratori di giustizia e successivamente il giudice Guglielmo Muntoni avrebbero indicato Villa Osio come possibile luogo da verificare per un’eventuale sepoltura del giudice e di altri elementi connessi alla Banda della Magliana.

Nelle ricostruzioni richiamate, Muntoni avrebbe anche sostenuto parte di scavi privati per approfondire la vicenda, descrivendo la galleria sotterranea come una possibile “cassaforte” nascosta. Gli accertamenti in corso mirano ora a verificare concretamente la presenza degli ambienti indicati e la possibilità di procedere in sicurezza.

Documento inedito di Don Domenico Celano: mappa dei tunnel e passaggi sotterranei

Un documento attribuito a Don Domenico Celano, pubblicato da FqMagazine, avrebbe aggiunto dettagli sulla conformazione dei sotterranei. Nel testo, il sacerdote ricorda che i locali sotto la cantina di caccia sarebbero collegati ad altri cunicoli, già mappati anche da speleologi, confermando l’esistenza di passaggi rimasti finora non esplorati.

Secondo quanto riportato, Celano avrebbe spiegato di aver deciso di riferire quanto a sua conoscenza nonostante i rischi, sottolineando la rilevanza storica e giudiziaria delle verifiche. Il documento contiene indicazioni tecniche sui possibili accessi e viene considerato coerente con le evidenze emerse durante i sopralluoghi.

Prossimi passi: fase operativa degli scavi e obiettivi degli accertamenti

Nei prossimi giorni, le attività dovrebbero entrare nella fase pratica con l’impiego di tecnici specializzati, archeologi e speleologi. Le priorità indicate sono due: effettuare verifiche sulla stabilità delle strutture sotterranee e procedere al recupero di eventuali reperti o elementi utili alle indagini.

L’attenzione mediatica resta alta perché l’esito dei lavori potrebbe incidere su vicende di cronaca rimaste senza risposte per decenni. L’esplorazione dei sotterranei della Casa del Jazz, nella cornice di Villa Osio, si colloca infatti all’incrocio tra accertamenti storici e approfondimenti giudiziari legati a uno dei casi più discussi della cronaca italiana.

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