Lorena Isceri, cosa sappiamo dell’inchiesta
Sul caso è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Firenze, coordinata dal pubblico ministero Antonio Natale, con l’obiettivo di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e chiarire cosa sia accaduto prima della morte della 45enne.
La Squadra Mobile, guidata da Domenico Balsamo, acquisirà le immagini delle telecamere presenti lungo la rete autostradale e i filmati delle bodycam utilizzate dagli agenti intervenuti. Un passaggio importante per mettere in ordine gli ultimi spostamenti dell’uomo e della donna e verificare la dinamica dell’aggressione.
Sul corpo di Lorena Isceri è stata disposta l’autopsia. Tra gli aspetti che gli investigatori dovranno chiarire c’è anche quello relativo alle condizioni della donna nel momento in cui è stata gettata dal cavalcavia.
Isceri, originaria di Lecce e residente a Firenze, lavorava come dirigente nel settore farmaceutico veterinario. Federico Vella, anch’egli residente nel capoluogo toscano, operava invece nel settore dell’autonoleggio e delle flotte aziendali. La loro relazione era terminata.
A raccontare indirettamente qualcosa del rapporto erano stati anche alcuni contenuti pubblicati dall’uomo su Instagram. Il 12 agosto aveva condiviso un video con fotografie e una dedica: “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo”. Poco prima della tragedia, invece, Vella aveva pubblicato una storia con sfondo nero e una sola frase: “Addio a tutti”.