Mercato unico e vulnerabilità: il passaggio su “fattore di aggiustamento”
Nel ragionamento riportato nell’intervista, Macron ha descritto l’attuale posizione dell’Europa come esposta agli squilibri generati dalle politiche delle grandi potenze. In questo quadro ha dichiarato: “l’Europa è nei fatti il fattore di aggiustamento del resto del mondo”.
Il presidente francese ha poi collegato la necessità di un cambiamento a più livelli della governance e della capacità dell’Unione, indicando diversi ambiti da rafforzare: “La domanda è se siamo capaci di diventare una potenza, sul piano economico, finanziario, militare e anche a livello democratico”.
Le prossime scelte dell’Unione europea
Le dichiarazioni del presidente francese si inseriscono nel dibattito europeo sulle politiche industriali, sulla competitività e sugli strumenti comuni in materia di sicurezza e difesa. Nell’intervista, Macron ha presentato la necessità di una decisione politica come centrale per la capacità dell’Unione di affrontare la competizione globale e la trasformazione degli equilibri economici internazionali.