Recuperati il marito e l’amica rimasta sul sentiero
Concluso il primo recupero, l’elicottero è tornato sul monte Agner per raggiungere il marito della vittima e l’amica, rimasta bloccata e fortemente provata dall’accaduto. Entrambi sono stati recuperati separatamente mediante un verricello lungo quaranta metri, una procedura necessaria considerate la posizione e le caratteristiche del versante.
I due escursionisti sono stati poi trasportati al rifugio Scarpa in condizioni fisiche non preoccupanti. Una volta a terra sono stati affidati alle cure e all’assistenza del personale del Soccorso alpino di Agordo, intervenuto rapidamente nella struttura insieme ai Carabinieri.

Accertamenti sulla caduta di Maria Cristina Della Libera
Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi previsti per ricostruire quanto accaduto durante la discesa. Al momento non sono stati indicati ulteriori elementi sulle cause che hanno portato alla caduta di Maria Cristina Della Libera, avvenuta su uno degli itinerari di montagna più frequentati della zona.
La tragedia ha coinvolto una comitiva di tre persone e ha richiesto un intervento in alta quota segnato dalla nebbia e dalla difficoltà di operare in un canale roccioso. Restano ora gli accertamenti di rito sulla dinamica, mentre la comunità di Limena e il territorio bellunese sono colpiti dalla notizia della morte della 65enne padovana.