
Dinamica dell’incidente: travolta mentre andava a pattinaggio con il nonno materno
La bambina, nel pomeriggio del 30 settembre, stava attraversando la strada con il nonno materno mentre si recava agli allenamenti di pattinaggio, quando una Dacia guidata da un 70enne l’ha improvvisamente travolta, la dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. Un attraversamento che doveva essere sicuro, su una strada di paese, trasformato in tragedia. La bambina, che avrebbe compiuto 8 anni a novembre, è morta nell’ospedale pediatrico di Firenze il giorno dopo, troppo gravi le ferite riportate. I medici del Meyer hanno fatto tutto il possibile, ma i traumi erano troppo estesi per una bimba di sette anni.
Donazione degli organi
I genitori di Zoe hanno acconsentito alla donazione degli organi. Un gesto di amore immenso nel momento del dolore più grande, che trasforma la morte di una bambina di sette anni in una speranza di vita per altri bambini. La piccola Zoe, originaria di una famiglia di Monteparano ma residente a Cascina, in provincia di Pisa, è morta il 1 ottobre dopo l’incidente del 30 settembre. Il padre della bambina è originario di Monteparano, dove la notizia è giunta con shock e sgomento. Un intero paese si è fermato, le scuole di pattinaggio hanno annullato gli allenamenti, i social si sono riempiti di messaggi e foto di Zoe con i suoi pattini.
