Il tributo dei club e il ricordo del generale
I club che lo hanno avuto come guida hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio dolore, tratteggiando i contorni di un uomo d’altri tempi. Questo il ricordo della Larcianese: «Il panorama calcistico regionale perde uno dei “vecchi” condottieri, un vero e proprio generale. In tanti anni di carriera in panchina ha allenato generazioni di calciatori, anche a livello professionistico. A Larciano lo ricordiamo sulla panchina viola ad inizi degli anni duemila in Serie D (suo il campionato con il record del quinto posto raggiunto in quarta serie nel 2003), e poi per un parentesi in Eccellenza nel 2009».
Le manifestazioni di stima hanno toccato ogni singola tappa del suo lungo viaggio nei campi toscani. Così il Montelupo: «Una figura storica del calcio dilettantistico toscano, allenatore apprezzato non solo per le sue competenze, ma anche per la sua umanità e il suo spirito sempre positivo. Per noi dell’USC Montelupo non è stato solo un allenatore: Brunero ha fatto parte della nostra storia, guidando la squadra per diversi anni e lasciando un ricordo indelebile dentro e fuori dal campo. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo porterà con sé il suo sorriso, la sua passione e quel modo unico di vivere il calcio, fatto di valori veri prima ancora che di risultati». La Toscana pallonara si stringe così attorno alla famiglia di un uomo che ha saputo fare della panchina una cattedra di vita.