Ma quella serata era diventata importante anche per un altro motivo.
Durante il discorso di ringraziamento, Jordan aveva scelto di affrontare un tema particolarmente delicato: la violenza sessualizzata nel mondo del cinema e del teatro. Le sue parole avevano avuto un forte impatto mediatico, attirando attenzione e aprendo un dibattito che era andato oltre il semplice evento cinematografico.
Luna Jordan aveva anche raccontato aspetti molto personali della sua esperienza professionale. Nel documentario Kinderschauspieler – Der Preis des Erfolgs aveva parlato apertamente delle difficoltà vissute da chi entra nel mondo dello spettacolo in età molto giovane.
Aveva spiegato quanto alcuni ruoli complessi potessero lasciare un peso emotivo importante e quanto, a volte, diventasse difficile separare la vita privata dai personaggi interpretati. Una testimonianza che aveva colpito molti spettatori proprio per la sua sincerità e per il modo diretto con cui aveva affrontato argomenti spesso poco discussi pubblicamente.

Il grande progetto che l’attendeva
Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, la giovane attrice era attesa da quello che molti consideravano uno dei progetti più importanti della sua carriera.
Avrebbe infatti preso parte a Hamburg Days, una produzione dedicata agli anni iniziali dei The Beatles nella città di Amburgo.
Jordan avrebbe interpretato Astrid Kirchherr, fotografa e artista diventata una figura simbolica nella storia iniziale della band britannica. Per molti osservatori del settore quel ruolo avrebbe potuto rappresentare un ulteriore salto di qualità nella sua carriera internazionale.