La carriera in Rai tra Tg2, Giornale Radio e grandi inviati
Il passaggio decisivo del percorso professionale di Pino Di Salvo arrivò con la Rai. Fra gli anni Settanta e Novanta fu inviato speciale per il Tg2 e per il Giornale Radio: inizialmente seguì la politica economica, quindi gli avvenimenti internazionali più rilevanti.
Il lavoro da inviato lo portò a vivere per lunghi periodi fuori dall’Italia, dagli Stati Uniti fino all’Estremo Oriente. Seguì in particolare il Giappone e Tokyo. Dal 1994 al 1996 svolse inoltre l’incarico di vaticanista, raccontando i viaggi all’estero di Papa Giovanni Paolo II.
Nel corso della sua attività fu anche direttore responsabile della rivista Politica Internazionale.
La formazione dei giornalisti al Master Lumsa di Roma
Conclusa l’esperienza in servizio, Di Salvo proseguì il proprio impegno nella formazione delle nuove generazioni. Fu tutor e docente di teoria e pratica del giornalismo radiotelevisivo al Master di Giornalismo della Lumsa di Roma, attività che lo rese un riferimento per numerosi allievi.
Collaborò alla guida del corso prima con Roberto Seghetti e successivamente con Cesare Protettì. Seghetti lo ha ricordato come «un uomo probo, un giornalista bravissimo, un insegnante generoso», richiamando anche il suo impegno nelle battaglie sindacali e nella difesa del rigore professionale.
Il libro “Il giornalismo televisivo” e l’esperienza nelle redazioni
Una parte delle competenze maturate durante la carriera è confluita in Il giornalismo televisivo, volume pubblicato da Carocci. Il testo affronta l’organizzazione delle redazioni dei telegiornali e il processo che porta una notizia dalla selezione alla messa in onda.
Il libro era rivolto agli aspiranti professionisti e al pubblico, con l’intento di descrivere dall’interno la «fabbrica delle notizie televisive», illustrandone criteri decisionali, struttura, potenzialità e criticità.
Funerali di Pino Di Salvo a Roma
Pino Di Salvo lascia la moglie Maria Grazia Boccaccio, i figli Valentino, Martino e Giacomina, i nipoti Caterina, Agnese, Cecilia e Pietro, oltre alla nuora Paola e al genero Roberto.
I funerali si terranno martedì 11 agosto alle 12, nella cripta della chiesa di San Pio X, in piazza della Balduina a Roma. Al momento, questa è la comunicazione diffusa per l’ultimo saluto al giornalista e docente.