Nel corso della sua carriera, Sacchi ha collaborato con diverse riviste, tra cui Musica e dischi, Tango, Linus e Smemoranda. Le collaborazioni hanno evidenziato un interesse costante per musica, cultura popolare e temi legati all’impegno civile.
Progetti discografici e artisti internazionali seguiti
Tra le attività ricordate, Sacchi ha curato dischi monografici dedicati a figure simbolo come Che Guevara. Si è inoltre occupato delle edizioni italiane di artisti internazionali, tra cui Lluís Llach, Pi de la Serra, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés, contribuendo alla diffusione in Italia di produzioni legate alla canzone d’autore impegnata.

Il ricordo del Club Tenco e i legami personali citati
Nel ricordo diffuso dal Club Tenco viene indicato Sacchi come una componente creativa dell’associazione, con un ruolo attivo nel promuovere iniziative discografiche ed editoriali e nel consolidare una rete di rapporti e collaborazioni intorno al Club.
Tra i legami menzionati, viene citato quello con Sergio Staino, ricordato come “compagno d’avventure”, in riferimento a un contesto culturale in cui musica, satira, arte e impegno sociale si intrecciavano.
Direzione artistica dal 2017 e rilancio della Rassegna
Nel 2017 Sergio Secondiano Sacchi è diventato direttore artistico del Club Tenco, assumendo un ruolo centrale nel percorso di rilancio e rinnovamento della manifestazione. In quel periodo ha promosso un metodo di lavoro basato su progetti tematici, dedicando ogni edizione annuale della rassegna a un argomento specifico.
Il tema come chiave culturale del Premio Tenco
L’impostazione adottata prevedeva l’utilizzo della canzone come strumento di analisi e approfondimento culturale, rafforzando il collegamento tra musica e società. Questo approccio ha contribuito a mantenere il Premio Tenco come punto di riferimento per la canzone d’autore italiana e internazionale.
Le parole del Club Tenco sulla scomparsa
Il Club Tenco ha ricordato Sacchi come una persona intelligente e creativa, attraversata da “un’avena di simpatica follia”. Con la sua morte, l’associazione ha sottolineato la perdita di una figura legata a una stagione significativa della cultura musicale italiana.