L’ultimo post su Instagram: “Purtroppo non sto ancora bene”
A rendere la notizia ancora più dolorosa è l’ultimo messaggio pubblicato da Santori su Instagram. Il post risale al giorno di Natale, poche settimane fa, ed è oggi letto come un segnale evidente del suo peggioramento.
«Ciao a tutti, purtroppo non sto ancora bene e sono bloccato a Bali. Per questo motivo non potrò partecipare alle serate previste. Mi scuso per l’assenza», aveva scritto.
Parole semplici, professionali, senza allarmismi. Un messaggio rivolto a chi lo aspettava per lavoro, che però lasciava trasparire una condizione di salute non ottimale, prolungata nel tempo e probabilmente sottovalutata.
Il cordoglio del mondo della musica e degli amici
Dopo la diffusione della notizia, sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. Colleghi, amici, artisti e addetti ai lavori hanno ricordato Filippo Santori come un professionista serio, disponibile e appassionato, capace di lavorare nell’ombra ma con un ruolo centrale negli eventi musicali.
In molti hanno condiviso ricordi legati alle serate, ai viaggi di lavoro, alle lunghe notti passate tra mixer e impianti audio. Un dolore che colpisce non solo per la giovane età, ma per le modalità improvvise e lontane della scomparsa, che rendono ancora più difficile elaborare l’accaduto.
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Una morte lontano da casa che lascia molte domande
La scomparsa di Filippo Santori apre inevitabilmente interrogativi su ciò che è accaduto nelle ultime settimane, sulle sue condizioni di salute e sulle difficoltà affrontate durante il soggiorno a Bali. Domande che attendono risposte ufficiali e che accompagnano il dolore di chi ora deve fare i conti con una perdita improvvisa.
Intanto resta quell’ultimo messaggio, pubblicato con discrezione e senza clamore, diventato oggi una testimonianza silenziosa degli ultimi giorni di vita di un uomo che aveva fatto della musica il centro della sua esistenza.