Fabio Mussi, il ricordo di Nicola Fratoianni
A poche ore dalla notizia della morte è arrivato anche il ricordo di Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, che ha affidato a Facebook parole profondamente personali. “Fabio Mussi se n’è andato. Quando questa mattina ho aperto gli occhi e ho visto il messaggio di Valentina, sua figlia, non volevo crederci. Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava”.
Fratoianni ha descritto Mussi non soltanto come un dirigente politico, ma come una personalità intellettuale capace di mantenere una curiosità costante verso la politica e la società. “Fabio non era solo uno straordinario dirigente politico, Fabio era un intellettuale raffinato, una persona coltissima, curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno”, ha scritto.
Nel suo lungo ricordo, Fratoianni ripercorre anche le origini di Mussi, nato in una famiglia operaia e iscritto al Pci dal 1965, fino alla scelta di non seguire la strada che avrebbe portato alla nascita del Pd. “io mi fermo qui” fu, ricorda Fratoianni, la formula con cui annunciò quella decisione.

Fabio Mussi e il rapporto con Sinistra Italiana
Il legame con Sinistra Italiana rappresentò una delle ultime tappe di una vicenda politica cominciata oltre mezzo secolo prima. Fratoianni ricorda il lavoro di Mussi nella fase costitutiva del partito e, in particolare, la redazione delle tesi e della relazione introduttiva del congresso fondativo del 2017.
“A lui – ricorda ancora Fratoianni – affidammo la redazione delle tesi e la relazione introduttiva del congresso fondativo di Sinistra Italiana nel 2017. Il titolo ‘C’è Alternativa’ esprime bene la tenacia della sua ricerca. La Politica per cambiare e trasformare il mondo. Un’ambizione mai personale ma sempre collettiva contro la rassegnazione.”
Nel suo messaggio, Fratoianni ricorda anche le difficoltà personali attraversate da Mussi, compresi i postumi di un doppio trapianto di reni subito nel 2008, senza però separare quella dimensione privata dalla sua attività politica.
La sua presenza nella sinistra italiana era rimasta significativa anche negli anni più recenti. Un documento congressuale di Sinistra Italiana del 2023 riportava ancora il nome di Mussi tra i presentatori della piattaforma politica del partito.
La notizia della morte è stata comunicata da Avs: “Questa notte, all’ospedale Sant’Eugenio di Roma si è spento Fabio Mussi”. La famiglia, secondo quanto riferito nella nota, renderà nelle prossime ore i dettagli sulle modalità per l’ultimo saluto.