Polemiche sui social dopo il video del concerto
Una parte degli utenti ha ritenuto il gesto inappropriato, sostenendo che la bambina sia stata posta al centro di una scena non scelta da lei. Nei commenti è stato richiamato anche il concetto di Inspiration porn, espressione utilizzata per indicare rappresentazioni che trasformano la disabilità in uno strumento per suscitare emozioni nel pubblico.
Tra le reazioni più critiche sono apparse frasi come: “La disabilità come un trofeo”, “una ragazzina invasa nel suo spazio personale”, “Sono mamma di una ragazza disabile e non sopporto la spettacolarizzazione”, “Ho trovato quel momento fuori luogo”, “Non sa più cosa fare per attirare l’attenzione”, “Esibizionismo puro”.

Sal Da Vinci difeso da una parte del pubblico
Intanto, altri utenti hanno difeso il cantante, invitando a non attribuire all’episodio un’intenzione negativa. Secondo questa posizione, quanto avvenuto sul palco sarebbe stato un gesto spontaneo, nato dal desiderio di manifestare vicinanza e affetto alla bambina.
Fra i commenti a sostegno di Sal Da Vinci si leggono: “I problemi sulla disabilità sono ben altri, rilassatevi”, “Se lo avesse fatto la Pausini sarebbe andato tutto bene, vero?”, “Dolcissimo”, “Non l’ha fatto con l’intento di dare spettacolo”.

Il dibattito resta aperto
La vicenda continua quindi a dividere gli utenti. Da un lato emerge chi considera l’iniziativa del cantante un’espressione autentica di partecipazione; dall’altro, chi ritiene che la visibilità data alla bambina abbia posto un problema di opportunità e di rispetto dello spazio personale.
Il caso dimostra, inoltre, come la circolazione rapida di video e immagini possa amplificare un singolo episodio, trasformandolo in un confronto pubblico su temi delicati come disabilità, rappresentazione e comunicazione sui social.