
A quasi vent’anni dalla scomparsa di Maddie McCann, il caso torna al centro dell’attenzione dopo la diffusione di nuovi atti negli Stati Uniti. Tra i materiali resi consultabili compaiono riferimenti che, secondo quanto riportato, richiamano anche la vicenda della bambina inglese sparita in Portogallo nel 2007. L’elemento che ha rilanciato il tema è la presenza di una testimonianza collegata agli Epstein files, depositata in relazione a un presunto avvistamento del 2009.
I documenti fanno parte di un archivio molto ampio, composto da circa tre milioni di pagine desecretate dal Dipartimento di Giustizia americano e ancora oggetto di esame da parte di giornalisti e investigatori. In questo contesto è emerso il racconto di un uomo che sostiene di aver riconosciuto una donna somigliante a Ghislaine Maxwell, indicata come storica collaboratrice di Jeffrey Epstein, e una bambina che, a suo dire, ricordava Maddie.


Maddie McCann, la testimonianza negli Epstein files
Secondo quanto riportato nelle carte, l’uomo avrebbe dichiarato di aver visto la donna e la bambina camminare in strada, in una città il cui nome non risulta reso pubblico. Nel gruppo sarebbe stato presente anche un uomo di mezza età, descritto come più avanti rispetto a loro.
Il testimone sostiene di aver seguito per un tratto la donna e la bambina e di aver notato un dettaglio specifico: la piccola avrebbe continuato a voltarsi e avrebbe tenuto la mano vicino all’occhio destro durante il tragitto. Nel racconto viene inoltre descritta la donna come visibilmente agitata.
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