La fuga, l’intervento dei carabinieri e l’arresto
Dopo aver percorso pochi metri, la donna avrebbe incontrato casualmente il fratello, che era alla guida della sua vettura. L’uomo ha fatto salire entrambi e li ha accompagnati alla caserma dei carabinieri, dove sono stati raccolti i primi elementi della denuncia.
I militari hanno rilevato i segni delle presunte violenze sul corpo della giovane e hanno raggiunto il 28enne nell’abitazione. L’uomo è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.
Le cure in ospedale e il disegno del bambino
Madre e figlio sono stati accompagnati all’ospedale San Leonardo. Per la donna sono stati indicati 15 giorni di prognosi, mentre per il bambino 10. Dopo le dimissioni, entrambi sono stati trasferiti in una struttura protetta, dove la loro situazione resta sotto monitoraggio.
In seguito, per alcuni adempimenti burocratici, madre e figlio sono tornati in caserma. In quell’occasione il bambino ha consegnato ai carabinieri un disegno con lui e la madre, accompagnato dalla frase: «carabinieri grazie, voi mi piacete tantissimo».