
Per giorni attorno alla tragedia delle Maldive si sono rincorse ricostruzioni, ipotesi e domande rimaste senza risposta. Nel frattempo, il dolore per quanto accaduto ha continuato ad attraversare non solo le famiglie coinvolte, ma anche chi lavorava ogni giorno accanto alle vittime. In molti si erano chiesti perché una delle istituzioni direttamente legate a quella vicenda avesse scelto di non intervenire pubblicamente nelle ore successive al dramma.
Ora, a quasi due settimane dall’accaduto, è arrivata una presa di posizione ufficiale che prova a spiegare quella scelta e che aggiunge nuovi elementi sul clima vissuto all’interno della comunità accademica.

L’Università di Genova rompe il silenzio sulla tragedia
A quasi quindici giorni dalla tragedia avvenuta alle Maldive, Università di Genova ha diffuso un lungo messaggio attraverso il sito del Distav, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita.
Il testo è stato dedicato alle persone che hanno perso la vita durante l’immersione del 14 maggio: Monica Montefalcone, Muriel Oddenino, Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti.
Parallelamente, l’ateneo ha anche ripristinato online i profili professionali e i collegamenti alle pubblicazioni scientifiche di Monica Montefalcone e Muriel Oddenino, due figure molto conosciute nel settore della ricerca marina.
“Il silenzio è stato segno di rispetto”
Uno degli aspetti che ha attirato maggiore attenzione riguarda la spiegazione fornita dall’università sul motivo del mancato intervento pubblico immediatamente dopo la tragedia. Nel comunicato viene chiarito che quella scelta non sarebbe stata dettata da distanza o mancanza di coinvolgimento emotivo.
L’università scrive: “Il silenzio è stato segno di lutto e rispetto”.
Secondo quanto spiegato dal dipartimento, la decisione sarebbe stata presa per evitare di alimentare speculazioni e indiscrezioni in una fase ancora delicata delle indagini.
L’obiettivo dichiarato era quello di proteggere il dolore delle famiglie e mantenere attenzione esclusivamente sui fatti verificabili.
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