Carabinieri e Polizia municipale sul posto
Dopo la tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di Ascea e gli agenti della Polizia municipale, impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto sulla spiaggia.
Restano da chiarire con precisione le cause del decesso. Tra le possibilità prese in considerazione c’è il forte caldo che in questi giorni sta interessando anche il territorio campano, ma saranno gli accertamenti a stabilire cosa abbia provocato il malore fatale.

Non è il primo caso sul litorale del Cilento
Il dramma di Ascea arriva dopo altri episodi analoghi registrati nei giorni scorsi lungo il litorale del Cilento.
Altri due malori si erano verificati sulla costa di Capaccio-Paestum, anche in quel caso in un contesto caratterizzato dalle temperature molto elevate. Episodi diversi, ma accomunati dalla preoccupazione per gli effetti che il caldo intenso può avere soprattutto sulle persone più vulnerabili.
L’ondata di calore sta mettendo sotto pressione diverse zone d’Italia e la Campania è tra le regioni nelle quali le temperature elevate stanno creando condizioni particolarmente difficili.
Perché il caldo può diventare pericoloso al mare
La spiaggia può sembrare il luogo ideale per cercare un po’ di sollievo durante l’estate, ma nelle ore centrali della giornata l’esposizione prolungata al sole può diventare rischiosa.
Il colpo di calore può provocare un rapido aumento della temperatura corporea e rappresenta un pericolo maggiore per anziani, bambini e persone fragili. Il rischio può aumentare ulteriormente in presenza di patologie cardiovascolari o respiratorie.
Per questo, soprattutto durante le giornate più calde, gli esperti raccomandano di limitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, cercare ambienti freschi e prestare particolare attenzione ai segnali di malessere.