Lo sport, gli amici e il volontariato
Oltre al lavoro, Nicola coltivava diverse passioni. Da ragazzo aveva praticato basket e negli ultimi anni si era avvicinato all’arrampicata sportiva, disciplina che aveva imparato ad apprezzare.
Chi lo conosceva lo descrive come una persona affidabile, sempre pronta a mettersi a disposizione degli altri. Un aspetto che emerge anche dal suo impegno nel volontariato. Collaborava infatti con la Pro Loco di San Lorenzo, partecipando all’organizzazione delle iniziative del paese e offrendo il proprio aiuto ogni volta che ce n’era bisogno.
Il presidente della Pro Loco, Nicola Bertoia, lo ha ricordato come un amico sincero e una persona sulla quale tutti potevano contare.

Il dolore della comunità
Tra le voci più colpite dalla tragedia c’è anche quella del vicesindaco Massimiliano Bellone, amico della famiglia. Nel ricordare Nicola, ha parlato di un ragazzo semplice, buono e profondamente legato al territorio. Un giovane che aveva costruito rapporti autentici e che partecipava attivamente alla vita della comunità.
Il suo nome era già tra quelli coinvolti nell’organizzazione della tradizionale festa di San Lorenzo prevista per agosto 2026. Un appuntamento che ora avrà inevitabilmente un significato diverso per chi lo conosceva.
Un vuoto difficile da colmare
La morte improvvisa di Nicola De Paoli lascia un vuoto enorme tra familiari, amici e conoscenti. A soli 29 anni aveva già costruito una vita fatta di affetti, lavoro e progetti per il futuro.
Il ricordo che emerge dalle testimonianze è quello di un giovane generoso, legato alla propria famiglia, alla sua terra e alle persone che facevano parte della sua quotidianità. Una perdita che ha colpito profondamente due comunità e che continua a suscitare commozione tra quanti lo hanno conosciuto.