Divieto temporaneo di balneazione sulla costa di Mandatoriccio
In attesa di chiarire quanto accaduto, è scattata un’ordinanza con un divieto temporaneo di balneazione. Il provvedimento riguarda il tratto di mare che si estende per 150 metri a destra e 150 metri a sinistra della foce del fiume Armirò, dove confluisce lo scarico dell’impianto di depurazione.
La misura è stata adottata per limitare ogni possibile rischio fino al completamento delle verifiche. Si tratta di un intervento circoscritto a una specifica porzione di litorale, ma che segue un episodio particolarmente delicato per la località balneare calabrese nel pieno della stagione delle vacanze.
A riferire dell’ipotesi collegata al depuratore è stato il vicesindaco di Mandatoriccio, Francesco Pugliese. L’amministrazione comunale ha tuttavia invitato alla prudenza, precisando che gli elementi disponibili non consentono ancora di attribuire con certezza i sintomi accusati dai bambini a un singolo fattore.
Le verifiche sul depuratore e le altre ipotesi
Il possibile malfunzionamento dell’impianto resta dunque una delle piste al vaglio, senza rappresentare una conclusione degli accertamenti. «È ancora presto per stabilire se il malfunzionamento del depuratore sia la causa dei malori. Non possiamo escludere altre ipotesi», ha spiegato Pugliese.
Secondo quanto riferito dal vicesindaco, i bambini avrebbero fatto il bagno proprio nel tratto di costa successivamente interessato dall’ordinanza. Questo elemento viene considerato nell’ambito della ricostruzione, ma dovrà essere confrontato con i risultati delle analisi sanitarie e con gli ulteriori controlli disposti sul territorio.
Al momento non risultano, invece, segnalazioni analoghe provenienti da altre strutture ricettive presenti nella zona. Un dato che viene preso in considerazione dalle autorità, pur senza consentire di escludere ipotesi o anticipare le conclusioni sulle cause dell’episodio.
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