Caldo record e notti tropicali: il Trentino nella morsa dell’afa
Non sono soltanto i temporali a preoccupare. La seconda faccia dell’emergenza riguarda infatti il caldo intenso, con temperature destinate a mantenersi su valori molto elevati. La Protezione civile del Trentino ha previsto un’allerta ordinaria gialla per temperature elevate su tutto il territorio provinciale.
L’arrivo di correnti occidentali molto calde porterà valori massimi che nei fondovalle più bassi potrebbero superare i 35-37 gradi, mentre le temperature minime resteranno alte anche durante la notte. In particolare, tra oggi e sabato sono possibili le cosiddette “notti tropicali”, con valori oltre i 20 gradi anche a quote medie.
La Provincia ha sottolineato il possibile aumento delle criticità legate al caldo, soprattutto per il rischio di disidratazione e colpi di calore, con particolare attenzione alle persone più fragili. Nel pomeriggio e in serata non sono esclusi isolati temporali quasi stazionari, mentre da venerdì la probabilità di rovesci anche intensi è prevista in aumento.

Allerta meteo Italia: bollino rosso e arancione in 23 città
L’ondata di caldo non riguarda soltanto il Nord. L’Italia resta infatti sotto l’influenza dell’anticiclone africano, che continua a spingere aria molto calda verso il Mediterraneo e potrebbe portare temperature vicine ai 40 gradi in diverse aree del Paese.
Per venerdì 31 luglio il sistema di monitoraggio delle ondate di calore segnala una situazione particolarmente delicata in numerose città. Sono 12 i centri urbani con bollino arancione: Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste, Venezia e Verona.
Ancora più critica la situazione per altre 11 città con bollino rosso: Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo.
Il bollino rosso indica condizioni di rischio per la salute non solo delle categorie più vulnerabili, ma della popolazione generale, soprattutto nelle ore più calde della giornata. La combinazione tra temperature elevate, umidità e scarso calo termico notturno rende infatti più difficile il recupero dell’organismo.
L’Italia si trova così davanti a un nuovo passaggio meteorologico complesso: caldo persistente, afa opprimente e il possibile arrivo di temporali improvvisi nelle zone più esposte. Una situazione che richiede attenzione e monitoraggio costante attraverso gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile.