Temporali forti ma senza stop al caldo
Nonostante l’arrivo dell’instabilità, gli esperti sottolineano che questi fenomeni non porteranno un vero refrigerio. Il caldo resterà protagonista e, dopo i temporali, l’afa potrebbe persino aumentare in alcune zone. Questo perché i fenomeni saranno spesso localizzati e rapidi, incapaci di modificare in modo significativo la struttura generale dell’atmosfera dominata dall’anticiclone.
Il rischio maggiore resta legato alla violenza improvvisa dei fenomeni: grandine di medie dimensioni, colpi di vento e forti scariche elettriche potrebbero creare criticità soprattutto nelle aree montane e pedemontane.

Quanto durerà questa fase instabile
L’instabilità pomeridiana continuerà fino alla fine della settimana, con particolare attenzione sempre rivolta al Nord-Ovest e ai rilievi appenninici del Sud.
Le Alpi centro-occidentali resteranno l’area più soggetta alla formazione di temporali, mentre lungo l’Appennino meridionale la situazione sarà più variabile ma comunque da monitorare.
Anche sulle isole maggiori si potranno verificare episodi sparsi nelle ore più calde della giornata.
Le previsioni per il weekend
Sabato sarà ancora una giornata potenzialmente movimentata soprattutto sull’arco alpino centro-occidentale, dove i fenomeni temporaleschi potrebbero svilupparsi nel pomeriggio per poi attenuarsi in serata. Qualche rovescio isolato sarà possibile anche nelle zone interne della Sicilia.
Domenica, invece, si intravede una lieve attenuazione dell’instabilità, con una riduzione del numero di temporali. Tuttavia, qualche focolaio potrà ancora formarsi sulle Alpi occidentali, segno che la fase di caldo estremo continuerà a mantenere elevata l’energia in atmosfera.