
Verona e Bovolone tra le aree più colpite dalla perturbazione
La situazione più critica è stata segnalata nella bassa veronese. Il Comune di Bovolone figura tra i territori maggiormente interessati dalla tempesta che ha investito la provincia durante la notte.
Le squadre dei pompieri sono entrate in azione già dalle 2.30. Entro la mattinata di venerdì 7 agosto erano stati completati 28 interventi soltanto nel Veronese, mentre continuavano ad arrivare ulteriori segnalazioni.
Le operazioni hanno riguardato soprattutto allagamenti, piante abbattute o pericolanti e tetti scoperchiati. Almeno due edifici hanno riportato danni alle coperture, colpite dalla forza delle raffiche di vento.
Tra gli interventi più delicati c’è stato quello lungo la linea ferroviaria Legnago-Nogara. Una pianta è caduta sui binari e i soccorritori sono intervenuti per rimuoverla e mettere in sicurezza il tratto interessato.

Furgone bloccato e surfista soccorso sul Lago di Garda
I disagi hanno coinvolto anche gli automobilisti. Un furgone, con due persone a bordo, è rimasto bloccato a causa dell’acqua e ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.
L’emergenza ha raggiunto inoltre il Lago di Garda, dove un surfista in difficoltà è stato recuperato dai soccorritori. Nel corso della notte sono state segnalate anche interruzioni dell’energia elettrica a Peschiera, con un blackout prolungato che ha aggravato i disagi per i residenti.
#Verona, da stanotte squadre #vigilidelfuoco impegnate in tutta la provincia per far fronte ai danni causati dalla pioggia: 30 i soccorsi effettuati, la maggior parte nella zona di Bovolone [#7agosto 9:00] pic.twitter.com/OiUzj1d1dI
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) August 7, 2026
Vigili del fuoco impegnati senza sosta nel Veronese
Per affrontare l’elevato numero di chiamate è stato rafforzato il dispositivo di soccorso. Sul territorio sono impegnate dieci squadre dei vigili del fuoco, con 54 operatori e 20 mezzi.
Per assicurare la continuità degli interventi, anche il personale che aveva concluso il turno notturno è rimasto operativo. Una scelta necessaria davanti a una situazione in continua evoluzione e alle numerose richieste ancora in coda.
Danni per il maltempo anche a Treviso e Padova
Il maltempo non ha interessato soltanto Verona. In tutta la regione sono già più di cinquanta gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, tra operazioni concluse e nuove emergenze segnalate.
Le squadre sono state impegnate anche nelle province di Treviso e Padova, dove pioggia intensa e vento forte hanno causato infiltrazioni, allagamenti e la caduta di rami e alberi sulle strade.
La provincia di Verona resta al centro dell’emergenza, con il maggior numero di richieste di soccorso e i danni più rilevanti registrati finora. Le verifiche proseguono, mentre i vigili del fuoco continuano a intervenire nelle aree colpite dal maltempo del 7 agosto.