Ciclone Jolina: vento, mareggiate e crollo delle temperature
A rendere ancora più complessa la situazione contribuisce il vento. Le correnti dai quadranti orientali soffiano con forza lungo le coste adriatiche e ioniche, generando raffiche di burrasca e provocando mareggiate intense. Il moto ondoso agitato mette a rischio le infrastrutture balneari e rende difficoltosa la navigazione, con possibili ripercussioni sui collegamenti.
Non è solo una questione di pioggia, dunque. Il calo delle temperature è un altro elemento chiave di questa fase: i valori scendono sensibilmente, riportando diverse zone del Paese in un contesto quasi invernale. Un brusco cambio che si avverte soprattutto nelle aree interne e lungo l’Appennino.
Le autorità invitano alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali. Le prossime ore restano cruciali: l’instabilità potrebbe proseguire anche nella giornata successiva, con la possibilità di nevicate a quote collinari sull’Appennino centro-meridionale. Il ciclone continuerà a influenzare il tempo fino a quando la pressione non tornerà gradualmente a salire, segnando un lento ritorno alla normalità.