Grandine e allagamenti, cittadini e volontari in prima linea
Se il maltempo ha mostrato il suo volto più duro, in molte comunità è emersa anche una forte capacità di reazione. A Mezzago, le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi di grandine. Terminata la fase più critica della perturbazione, cittadini, volontari e operatori della Protezione Civile Rio Vallone sono scesi in strada per liberare le carreggiate e individuare le caditoie ostruite dal ghiaccio accumulato. Il sindaco Massimiliano Rivabeni ha condiviso sui social un video per ringraziare tutti coloro che si sono mobilitati per aiutare il paese.
Situazione complessa anche a Ornago, dove pioggia e grandine hanno provocato allagamenti e la caduta di alberi. Particolarmente toccante il messaggio pubblicato dal sindaco Daniel Siccardi, che ha raccontato quanto osservato durante l’emergenza: “Oggi ho visto alberi cadere, strade allagarsi, persone spaventate guardare il cielo con timore. Ho visto uomini e donne correre verso i problemi mentre tutti gli altri cercavano riparo. Ho visto volontari, vigili del fuoco, forze dell’ordine, protezione civile e cittadini unirsi senza esitazione, perché quando una comunità è in difficoltà non esistono io, esiste soltanto un grande noi. Ma oggi ho visto anche qualcosa che nessuno vorrebbe mai vedere. Ho visto quanto sia fragile la vita. Basta un attimo. Un solo attimo. Un momento prima stai facendo progetti per domani. Un momento dopo, quel domani non esiste più”.
Anche Villasanta ha dovuto affrontare pesanti conseguenze. Nel comune sono caduti otto alberi e l’allagamento del sottopasso ha provocato forti disagi alla circolazione. In via precauzionale, l’amministrazione ha disposto la chiusura dei parchi cittadini per consentire i controlli sulla stabilità delle alberature e verificare eventuali ulteriori situazioni di rischio.