Ipotesi avvelenamento e ricina: gli elementi al centro dell’indagine
L’inchiesta, rispetto alle prime fasi, avrebbe registrato un cambiamento di impostazione. Inizialmente era stata valutata l’ipotesi di omicidio colposo, con approfondimenti anche in ambito sanitario. La morte ravvicinata delle due donne, avvenuta tra il 27 e il 28 dicembre, ha però portato a un riesame complessivo degli elementi raccolti.
Tra i fattori considerati dagli investigatori viene indicato un quadro clinico ritenuto anomalo, con un decorso rapido e simile per entrambe le vittime. Su questa base, gli accertamenti tecnici stanno valutando la possibile presenza di una sostanza tossica, tra cui la ricina, già oggetto di verifiche.
Nuovo sopralluogo nell’abitazione: la casa resta sotto sequestro
Per definire con precisione la dinamica dei fatti, è previsto un nuovo sopralluogo nell’abitazione della famiglia, tuttora sotto sequestro. Gli inquirenti sono alla ricerca di elementi concreti che possano confermare o escludere l’ipotesi dell’avvelenamento, in un’indagine che resta complessa e ancora in fase di approfondimento.