Colpi alla testa e il furto del portafoglio
Dopo essere stato colpito, Mohammed sarebbe caduto sull’asfalto. L’aggressione, però, non si sarebbe interrotta: gli investigatori stanno valutando gli elementi raccolti, secondo i quali il presunto responsabile avrebbe continuato a infierire con calci e pugni.
Al termine dell’assalto, l’uomo si sarebbe impossessato del portafoglio della vittima prima di allontanarsi. Gli accertamenti proseguono per definire nel dettaglio la sequenza dei fatti e le responsabilità connesse all’episodio.
I soccorsi sarebbero arrivati poco dopo l’allarme. Mohammed è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove il quadro clinico è apparso immediatamente critico.

Mohammed morto dopo otto giorni in terapia intensiva
Per oltre una settimana l’uomo è rimasto ricoverato in terapia intensiva. I medici hanno tentato di stabilizzarne le condizioni, ma le gravissime lesioni craniche subite durante l’aggressione non gli hanno lasciato scampo.
Il decesso è avvenuto domenica, otto giorni dopo il pestaggio. Una notizia che modifica in modo rilevante il quadro della vicenda giudiziaria aperta dopo l’aggressione alla stazione Palmiro Togliatti.

Indagini della Polizia e accusa destinata a cambiare
Nei giorni successivi ai fatti, le indagini della Polizia di Stato avevano già portato all’arresto del presunto aggressore. L’uomo era stato trasferito in carcere con l’accusa di tentato omicidio, su disposizione del giudice per le indagini preliminari.
Con la morte di Mohammed, la Procura si prepara ora a riformulare il capo d’imputazione. L’ipotesi contestata al sospettato dovrebbe diventare quella di omicidio, alla luce dell’evoluzione delle condizioni della vittima e dell’esito fatale del ricovero.
Al momento l’inchiesta resta aperta. Gli investigatori continuano a raccogliere testimonianze e ulteriori riscontri utili a chiarire ogni passaggio dell’aggressione, iniziata durante un presunto tentativo di rapina e culminata nella morte di Mohammed.