Dal panico alla realtà: il ruolo dei finti agenti
Pochi istanti dopo, però, il colpo di scena. Quello che sembrava un autentico intervento di polizia era in realtà parte di uno scherzo pianificato nei minimi dettagli. I due “agenti” erano performer ingaggiati dalla sposa per creare una scena fuori dagli schemi, una variante estrema dei classici intrattenimenti nuziali.
Solo lo sposo Arron Robson e il padre Steven erano a conoscenza del piano, mentre tutti gli altri invitati sono rimasti all’oscuro fino all’ultimo. La tensione in sala è salita rapidamente, alimentata dalla convinzione che l’arresto fosse reale.
Fake arresto e colpo di scena: da tensione a celebrazione
Dopo il finto arresto, uno dei finti poliziotti è rientrato con un microfono, ha chiesto agli invitati se fossero “pronti a festeggiare” e ha dato il via alla musica. Le prime note di “All You Need Is Love” dei Beatles hanno trasformato il silenzio in un’esplosione di applausi.
Steven è tornato in sala insieme agli “agenti”, che hanno iniziato a cantare e ballare. Solo allora gli invitati hanno compreso che si trattava di uno scherzo. Il panico si è sciolto in risate e abbracci, mentre la pista da ballo si riempiva. In seguito, Robyn ha spiegato: “Papà era la persona perfetta per fingere un arresto” e ha definito il risultato “assolutamente fantastico e memorabile”.