La frase ripresa dalle telecamere: “Sono una combattente”
Nel corso della giornata, un episodio ripreso dalle telecamere è diventato uno dei passaggi più citati. Quando il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha notato l’abbigliamento della premier, indicando il completo beige con cravatta, Meloni ha risposto con una battuta: “puoi considerarmi una combattente”.
Non sono mancati momenti di distensione. In un’occasione Trump avrebbe commentato in modo scherzoso di essere stato “abbandonato”, ricevendo una risposta con un sorriso da parte della premier, che avrebbe richiamato un rapporto di amicizia di lunga data. Tuttavia, tali scambi non avrebbero modificato l’impostazione generale mantenuta dalla presidente del Consiglio.
L’unità dell’Occidente al centro della posizione italiana
Pur evidenziando una linea di fermezza, Giorgia Meloni ha ribadito l’importanza del principio dell’unità dell’Occidente, considerato centrale in una fase segnata da crisi internazionali. L’obiettivo, secondo quanto emerso, sarebbe quello di coniugare la critica verso alcune scelte con la conferma della solidità dell’alleanza atlantica.
Diplomazia e incontri: bilaterale con il Canada e dossier internazionali
La partecipazione al G7 ha incluso anche altri appuntamenti. In mattinata si è svolto un bilaterale con il premier canadese Mark Carney, indicato come un passaggio utile a rilanciare i rapporti tra i due Paesi. Tra i temi affrontati figurerebbe un accordo quadro in prospettiva su difesa, infrastrutture e minerali critici, settore nel quale l’Italia avrebbe ottenuto un accesso prioritario.
Nel corso delle sessioni di lavoro, davanti a Zelensky la premier ha richiamato la fermezza occidentale come elemento per spingere la Russia verso un negoziato. Nella sessione allargata, inoltre, avrebbe sottolineato il ruolo strategico dei Paesi del Golfo e la necessità di soluzioni durature per Gaza e il Libano, indicando un modello di cooperazione “fra pari”.