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Meteo, addio al maltempo: cambia tutto finalmente

Scenario meteo in Italia con variazioni tra mite e freddo

Le previsioni indicano un’evoluzione in tre passaggi per l’Italia: una prima fase con condizioni più miti, seguita da un temporaneo ritorno di stampo invernale e, successivamente, un miglioramento più stabile. In base alle analisi di iLMeteo.it e 3BMeteo, il cambiamento sarà legato prima a un calo termico con neve fino a bassa quota e poi al ritorno dell’alta pressione, con tempo più stabile e temperature in aumento.

Gli esperti descrivono un quadro differenziato durante il peggioramento, con fenomeni più tipicamente invernali al Nord e precipitazioni più estese su parte del Centro-Sud, prima della successiva rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre.

Neve in pianura e peggioramento meteo in arrivo

Fase iniziale più mite: temperature fino a 15°C

All’inizio del periodo considerato, le condizioni risultano nel complesso relativamente stabili. Al Centro-Nord si osservano cieli poco nuvolosi o con nuvolosità irregolare, mentre al Sud prevalgono ampie schiarite.

L’elemento più rilevante di questa fase è rappresentato dalle temperature miti, con valori superiori alla media stagionale e punte fino a 15°C in Pianura Padana.

Si tratta di una parentesi breve, destinata a interrompersi con l’arrivo di aria più fredda nelle ore successive.

Miglioramento meteo e ritorno del sole nel weekend

Irruzione di aria polare: calo termico e neve fino a 600 metri

Il peggioramento più marcato è atteso per giovedì 19, quando è prevista un’irruzione di aria polare in grado di riportare condizioni pienamente invernali. Al Nord sono segnalate piogge diffuse associate a un sensibile calo delle temperature, con neve fino a 600 metri e possibili sconfinamenti a quote più basse nelle prime ore, soprattutto sul basso Piemonte.

I fenomeni nevosi potrebbero interessare a tratti anche le aree tra basso Piemonte, Lombardia sudoccidentale ed Emilia occidentale, con episodi di neve o neve mista a pioggia. Tra le località citate nelle proiezioni compaiono anche Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano.

Al Centro l’instabilità è prevista in estensione dalla Toscana verso Umbria e Lazio, con successivo coinvolgimento delle regioni adriatiche. Lungo l’Appennino la quota neve è stimata intorno ai 1100-1300 metri. Al Sud, invece, la giornata dovrebbe iniziare con maggiori aperture, ma dal pomeriggio è atteso un aumento dell’instabilità con rovesci in estensione dalla Campania alle altre regioni entro sera.

Nel complesso, il passaggio determinerà un temporaneo ritorno dell’inverno, con temperature in diminuzione soprattutto al Nord e condizioni perturbate su ampie aree del Paese.

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