Temperature in picchiata: fino a 10 gradi in meno
Il cambiamento non riguarderà soltanto le precipitazioni. Anche le temperature sono destinate a risentire del passaggio della perturbazione.
Al Nord, dopo i picchi vicini ai 37 gradi, le massime potrebbero portarsi intorno ai 25-28 gradi, con una diminuzione che in alcune località potrebbe arrivare a circa 10 gradi rispetto ai valori precedenti.
Al Centro-Sud il calo dovrebbe essere più contenuto. In queste zone potrebbero ancora registrarsi massime comprese tra 28 e 35 gradi, anche se la situazione resterà estremamente variabile.

L’estate non sparirà ovunque nello stesso momento
Il passaggio verso condizioni più autunnali non sarà infatti simultaneo su tutta la Penisola.
Il Nord dovrebbe essere la prima area a sperimentare il cambio di circolazione, seguito dal Centro. Il Sud, invece, potrebbe beneficiare ancora per qualche giorno della presenza dell’anticiclone, mantenendo temperature più elevate.
Anche dopo il passaggio perturbato potrebbero inoltre verificarsi nuove brevi risalite termiche. I modelli lasciano infatti spazio a un’alternanza tra improvvisi cali e successive fiammate calde, con valori che potrebbero tornare temporaneamente sui 26-28 gradi al Nord e sui 30-34 gradi al Centro-Sud.
Le date da tenere d’occhio
Il calendario della possibile svolta, al momento, è quindi piuttosto chiaro: 7 e 8 settembre ancora caldo intenso, con qualche primo temporale pomeridiano; la sera dell’8 settembre i primi fenomeni potrebbero raggiungere le pianure del Nord; 9 e 10 settembre la perturbazione potrebbe estendersi progressivamente al resto d’Italia, accompagnata da piogge, temporali e da un deciso ridimensionamento delle temperature.
La previsione resta comunque soggetta agli aggiornamenti dei modelli, soprattutto per quanto riguarda la traiettoria della perturbazione e le zone nelle quali potrebbero concentrarsi i fenomeni più violenti.