Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Meteo da brividi in Italia. Grandine ed esondazioni: sta per succedere, ecco dove

Maltempo al Nord Italia: come cambia lo scenario

Con il progressivo cedimento dell’alta pressione, infiltrazioni di aria relativamente fresca raggiungeranno le quote più elevate dell’atmosfera. L’energia presente al suolo, alimentata dal caldo e dall’umidità, potrà trasformarsi rapidamente in celle temporalesche anche estese.

I primi fenomeni sono attesi nel pomeriggio sui rilievi alpini. Nel corso delle ore, le strutture temporalesche potranno poi scendere verso le aree di pianura e rafforzarsi durante il tragitto, coinvolgendo a tratti Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia.

In contesti di questo tipo la distribuzione dei fenomeni resta irregolare: alcune località potrebbero ricevere piogge limitate, mentre pochi chilometri più in là potrebbero registrarsi nubifragi, colpi di vento e grandinate. Il pericolo maggiore è associato alla possibile violenza dei singoli temporali, non alla loro durata complessiva.

Le condizioni termodinamiche descritte dagli esperti vengono considerate favorevoli anche a episodi particolarmente intensi. Per questo il ritorno del maltempo al Nord viene monitorato con attenzione, soprattutto nelle fasce orarie pomeridiane e serali.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2 3
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure