Quindici città in bollino rosso
La giornata di giovedì sarà quella con il livello di allerta più elevato. Il bollino rosso interesserà numerosi capoluoghi italiani, tra cui Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Perugia e Torino al Nord e al Centro. Nel Lazio l’allerta riguarderà Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
Anche il Sud e le Isole saranno coinvolti con Cagliari, Campobasso, Palermo e Pescara tra le città considerate a maggior rischio per la salute a causa del caldo intenso.

Dove il caldo sarà meno intenso
Non tutta l’Italia, però, vivrà le stesse condizioni. Milano, Venezia, Verona, Bolzano e Trieste resteranno in bollino arancione, con un rischio elevato ma inferiore rispetto alle città in codice rosso.
Situazione ancora più favorevole in diverse località del Sud come Bari, Napoli, Catania, Messina e Reggio Calabria, dove resterà il bollino giallo. Fa eccezione anche Ancona, che vedrà addirittura un miglioramento delle condizioni passando dal codice arancione al giallo.
Attenzione ai temporali al Nord
Mentre il Centro-Sud continuerà a essere protetto dall’anticiclone africano, il Nord dovrà fare i conti con una maggiore instabilità atmosferica. Già da mercoledì sono previsti rovesci e temporali sulle Alpi, con possibili sconfinamenti verso la Pianura Padana, soprattutto nelle zone a nord del fiume Po.
I fenomeni potranno risultare anche intensi, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento. Dopo una breve pausa prevista giovedì, un nuovo impulso instabile raggiungerà il Settentrione nella giornata di venerdì, riportando temporali sparsi sulle Alpi e sulla Pianura Padana centro-occidentale.
Quando finirà davvero questa ondata di caldo
La svolta più attesa dovrebbe arrivare nel corso del weekend. Secondo le attuali previsioni, da domenica l’anticiclone inizierà gradualmente a perdere forza per effetto dell’ingresso di aria più fresca proveniente dal Nord Europa. Il primo calo delle temperature interesserà le regioni settentrionali, dove il cambio di massa d’aria sarà accompagnato da temporali anche intensi. Successivamente il fresco raggiungerà il Centro e il Sud tra lunedì 20 e martedì 21 luglio, favorito dall’arrivo dei venti di Maestrale e Tramontana.
Con l’ingresso dell’aria più fresca, i valori termici torneranno progressivamente su livelli più vicini alle medie climatiche del periodo. Questo non significherà la fine dell’estate, ma permetterà di interrompere la lunga fase caratterizzata da caldo estremo e afa persistente che sta interessando gran parte del Paese.
Per milioni di italiani si prospetta quindi un inizio di settimana decisamente più respirabile, con notti meno afose, temperature più sopportabili e condizioni meteo complessivamente più gradevoli dopo giorni segnati dal caldo intenso.