Meteo settembre 2026: Giuliacci indica la svolta di metà mese
Se le previsioni a breve termine risultano piuttosto affidabili, Andrea Giuliacci invita alla prudenza quando si guarda oltre la prima settimana. Come spiega a Fanpage.it, «Si tratta di limiti di scienza»: oltre i cinque-sette giorni non è possibile prevedere con precisione il tempo di una singola giornata, ma è possibile individuare l’andamento generale.
Ed è proprio questa tendenza a raccontare un settembre diviso in due. «La prima metà di settembre 2026 sarà decisamente calda e asciutta», afferma il meteorologo, con temperature che in molte zone potranno avvicinarsi ai 30 gradi, mantenendo un contesto ancora tipicamente estivo.
La svolta viene collocata intorno alla metà del mese, quando le perturbazioni atlantiche potrebbero diventare più frequenti, riportando piogge e un clima progressivamente più autunnale, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche. Come sottolinea ancora Giuliacci: «Se nella prima parte si registreranno temperature anche vicine ai 30°C, poi le cose cambieranno con più perturbazioni e precipitazioni».
Il raffreddamento, tuttavia, non dovrebbe essere brusco. Le temperature potrebbero infatti rimanere più elevate rispetto alle medie climatiche del periodo, un aspetto che il climatologo collega all’evoluzione del clima degli ultimi decenni. La cosiddetta “normalità”, osserva, viene ormai confrontata con parametri molto diversi da quelli degli anni Novanta, segno di un cambiamento climatico che continua a modificare anche il volto delle stagioni.