Domenica i primi segnali di attenuazione
Da domenica 30 agosto dovrebbero manifestarsi i primi segnali di indebolimento dell’anticiclone, anche se si tratterà inizialmente di un cambiamento graduale. Sud e Isole resteranno ancora le zone maggiormente interessate dal caldo residuo, con valori che nelle aree interne potranno continuare ad avvicinarsi ai 40 gradi.
Anche al Centro il caldo rimarrà intenso, ma inizierà lentamente ad attenuarsi. Al Nord, invece, i temporali del weekend rappresenteranno un primo anticipo della fase più instabile prevista per l’inizio della nuova settimana.
Giuliacci invita comunque alla prudenza sulle previsioni a più lunga scadenza, sottolineando che «le proiezioni non descrivono esattamente quello che accadrà».
La svolta tra il 1° e il 4 settembre
Il cambiamento più significativo è atteso tra martedì 1° e venerdì 4 settembre. In questa fase nuove perturbazioni dovrebbero raggiungere l’Italia, portando piogge soprattutto sulle regioni del Centro-Nord e in particolare lungo il versante adriatico.
Sarà questo il passaggio che potrebbe segnare il definitivo arretramento dell’anticiclone africano, con il ritorno di condizioni meteorologiche più dinamiche e un calo delle temperature su una parte sempre più ampia del Paese.
L’Italia si prepara dunque a salutare gradualmente la fase più estrema del caldo di fine agosto: il passaggio non avverrà contemporaneamente ovunque, con Sud e Isole destinati a rimanere più a lungo sotto l’influenza dell’aria calda, mentre al Nord il cambiamento inizierà a farsi sentire già durante l’ultimo weekend del mese.