Nebbie, variabilità e possibili cambiamenti
Nonostante il dominio anticiclonico, la situazione non è del tutto priva di variabili. Il tempo nei prossimi giorni, seppur stabile, non sarà completamente monotono: l’alta pressione infatti lascia spazio alla formazione di annebbiamenti e nubi basse, fenomeni ben presenti soprattutto nelle ore più fredde nelle pianure e nelle zone interne.
Inoltre, secondo le stesse proiezioni di MeteoGiuliacci, la fase di tempo stabile e mite potrebbe non durare indefinitamente: una possibile svolta atmosferica è attesa intorno al 7‑8 marzo, quando un impulso perturbato di origine atlantica potrebbe raggiungere la nostra Penisola. Questo scenario segnerebbe l’arrivo di piogge accompagnate da un sensibile calo termico, interrompendo temporaneamente il periodo di tempo anticiclonico e andando a porre fine a questa parentesi di clima “primaverile anticipato”.
In definitiva, il quadro delineato da MeteoGiuliacci non è solo quello di un inverno che si avvia alla conclusione, ma di una sorta di ponte stagionale in anticipo, dove l’alta pressione funge da regista di una fase meteorologica anomala, con temperature al di sopra delle attese climatiche e un tempo che, per qualche giorno ancora, rimarrà asciutto e generalmente mite. La possibilità di cambiamento, però, lascia aperta la porta a nuove dinamiche atmosferiche nei prossimi giorni.