
Chi pensava che l’Italia si stesse avviando verso un clima più mite con l’arrivo della primavera dovrà rivedere le proprie aspettative. Le previsioni per la settimana dal 23 al 29 marzo delineano infatti uno scenario completamente diverso, con un ritorno improvviso del freddo e condizioni meteo decisamente instabili.
Un cambiamento netto che si farà sentire soprattutto nella seconda parte della settimana, quando una nuova perturbazione porterà un calo drastico delle temperature, accompagnato da venti intensi, temporali e persino nevicate a quote insolitamente basse per il periodo.

Inizio settimana: instabilità al Sud, sole al Nord
La settimana si apre con una situazione meteorologica divisa in due. Da una parte il Sud, interessato da una circolazione instabile che porta piogge e temporali sparsi, dall’altra il Centro-Nord, dove domina un tempo più stabile e soleggiato.
In particolare, le condizioni peggiori si registrano sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, dove è stata diramata un’allerta meteo gialla a causa di una perturbazione in fase di allontanamento. Al contrario, al Nord e su gran parte del Centro prevalgono cieli sereni o poco nuvolosi, accompagnati da un leggero aumento delle temperature grazie a una temporanea espansione dell’alta pressione.
Da giovedì arriva l’aria artica: crollo delle temperature
Il vero cambiamento è atteso a partire da giovedì 26 marzo, quando masse di aria fredda in discesa dall’Artico inizieranno a raggiungere l’Italia attraversando l’arco alpino. Già dalla giornata di mercoledì si avvertiranno i primi segnali di peggioramento, ma sarà giovedì il momento in cui il freddo entrerà nel vivo.
Le temperature subiranno un calo improvviso anche di 10-12 gradi, inizialmente al Nord-Est e poi sulle regioni centrali, in particolare lungo il versante adriatico. Il peggioramento si estenderà progressivamente anche al resto del Paese, coinvolgendo sia le regioni tirreniche sia quelle meridionali.