
Una nuova fase di maltempo in Italia è in arrivo per effetto di una perturbazione di origine atlantica diretta verso il Mediterraneo centrale. Dopo alcuni giorni più stabili, la tendenza per il periodo del 13, 14 e 15 marzo 2026 indica un cambiamento graduale ma netto, con piogge più diffuse, un generale rinforzo dei venti e un calo della quota neve.

Meteo Italia, peggioramento in arrivo
Il peggioramento dovrebbe manifestarsi con maggiore decisione a partire dalle regioni settentrionali, per poi coinvolgere in modo più irregolare il resto della Penisola. Il rientro di aria più fresca favorirà un progressivo abbassamento del limite delle nevicate sulle Alpi e, in alcune aree, anche a quote collinari tra la fine di sabato e la giornata di domenica.
In questo contesto, l’attenzione resta alta anche per gli aspetti legati alla sicurezza: sono segnalate allerte meteo per temporali e criticità idrogeologiche in diverse zone, con la necessità di monitorare l’evoluzione locale dei fenomeni, che potrebbe risultare intensa soprattutto sui settori più esposti.
Di seguito, una sintesi aggiornata e organizzata per giornate, utile per comprendere dove e quando sono attesi i fenomeni più significativi, con particolare focus su piogge, neve e venti forti.

Venerdì 13 marzo: condizioni variabili e prime allerte
Nella giornata di venerdì 13 marzo, il quadro meteorologico si presenta ancora eterogeneo e, in molti settori, solo parzialmente disturbato. Al Nord prevalgono condizioni relativamente asciutte con cieli spesso sereni o poco nuvolosi; tuttavia, tra Val Padana e aree prealpine non mancheranno passaggi di nubi e locali addensamenti.
Il segnale più evidente del cambiamento è atteso in serata, quando la copertura nuvolosa tenderà ad aumentare in modo più compatto sul Nordovest, anticipando l’ingresso della fase perturbata del fine settimana. In questo frangente, la ventilazione potrà iniziare a intensificarsi, soprattutto in prossimità dei litorali e dei crinali alpini.
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