A rafforzare questa sensazione ci sono anche i numeri, che parlano chiaro. Lo scorso anno lo spagnolo ha dominato la stagione sul rosso, conquistando titoli pesantissimi e accumulando ben 4330 punti. Un bottino enorme che oggi si trasforma in una pressione significativa, perché ogni risultato dovrà essere difeso.
La situazione di Jannik Sinner è invece completamente diversa. Nello stesso periodo, l’italiano ha raccolto circa 1950 punti, lasciando quindi ampi margini di crescita. Questo significa che ogni vittoria può tradursi in un guadagno netto nella classifica.
Il distacco attuale tra i due è di circa 1200 punti, una distanza tutt’altro che rassicurante per chi sta davanti. Anzi, considerando il calendario fitto di appuntamenti sulla terra rossa, si tratta di un gap che può essere colmato in tempi relativamente brevi.
Il Monte Carlo Masters diventa così il primo atto di una sfida destinata a proseguire nei prossimi mesi. Da qui al Roland Garros, passando per Roma e gli altri tornei europei, ogni match potrà incidere in modo decisivo sugli equilibri della stagione.
La sensazione, sempre più concreta, è che la caccia al trono sia ufficialmente iniziata. E per la prima volta è proprio Carlos Alcaraz ad ammettere, con grande onestà, che il prossimo re del tennis mondiale potrebbe essere Jannik Sinner.